Pensavo che Exie.ai fosse un po' troppo buonista. Mi sbagliavo

Proseguono i test sulla versione beta di Exie.ai, la nostra applicazione che valuta il Valore Informativo di una comunicazione C'è moltissimo da fare e da migliorare. Ma ogni volta, ha ragione lei.

di Roberto Marabini, direttore responsabile Exie.ai - Pubblicato il 31/01/2026

Uno screenshot da un post di Linkedin sulla pagina di Roberto Marabini, direttore responsabile di Exie.ai

Uno screenshot da un post di Linkedin sulla pagina di Roberto Marabini, direttore responsabile di Exie.ai - Il collage delle immagini lo ha fatto Linkedin (questa didascalia non è un refuso)

"Pensavo fosse amore, invece era un calesse": una citazione fieramente boomer, dal titolo di un film di Massimo Troisi di 35 anni fa. Più prosaicamente e nel concreto, pensavo che Exie.ai, la nostra applicazione di analisi delle informazioni, fosse buonista e stavo per modificarne i criteri di voto. Poi apro l'home page di uno dei miei siti preferiti e... taac, mi capita una visione che faccio un saltone: "Il ventiporto di Varese che sfida i giganti del mondo".


Evito ogni considerazione personale e in tempo reale passo la palla ad Exie.ai. Non ho nemmeno letto l'articolo, ho chiesto ad Exie.ai: "Che ne pensi?"

In pratica, se avesse regalato una sufficienza, pur risicata, ad un articolo di cronaca con questo titolo, tempo un nanosecondo e sarei intervenuto a gamba tesa sul prompt.


In realtà, ancora una volta, Exie.ai e la sua intelligenza artificiale mi hanno sorpreso. Anzi, mi hanno auto-squalificato. Perché Exie.ai gli articoli li legge davvero, dalla prima riga all'ultima. Vabbé, chemmelodicoaffà: c'ha sempre ragione lei! Un bel 41, con tanto di motivazione che non fa una piega. Cliccando QUI si può accedere alla analisi completa e motivata.


(ps: il cappellino è in vendita a 15 euro: ne ho ordinati 15mila su Temu e mi arrivano settimana prossima: se scrivessi un articolo senza una velleità di ritorno economico, che giornalista del terzo millennio sarei?)


(ps2: ho sottoposto anche questo articolo, come tutti gli articoli di Exie Index, alla valutazione di Exie.ai: forse, è davvero buonista)